Eduardo Savarese: le 3 tips per una carriera che unisce competenze e umanità

di Gianluca Macca
Le 3 Tips per una carriera che unisce competenze e umanità

Anche in questo nuovo appuntamento del percorso targato “TopAdvisors”, rubrica coordinata dal nostro direttore Giovanni Perilli, l’obiettivo resta quello di offrire una prospettiva che vada oltre il curriculum. A guidare l’intervista è questa volta Umberto Ostieri, avvocato e responsabile del team Crisi Fiscale d’Impresa, nonché primo TopAdvisors ad essersi raccontato ai nostri microfoni. 

Umberto, che per l’occasione ha raccolto il testimone della conduzione, ha incontrato Eduardo Savarese, magistrato, scrittore, docente universitario di Diritto Internazionale e Of Counsel di Grimaldi Alliance. Il suo profilo racchiude esperienze professionali di spessore, intrecciate a una visione profonda del ruolo del consulente come presenza attiva e consapevole nella vita degli altri.

Nel dialogo con Umberto Ostieri, Eduardo Savarese ha condiviso tre riflessioni fondamentali, che possono rappresentare un riferimento concreto per chi si affaccia al mondo delle professioni. Le sue parole, che uniscono rigore e sensibilità, ci ricordano che ogni carriera autentica si costruisce anche a partire dalla propria umanità.

1. Ascoltare profondamente, anche sé stessi

Tra i primi aspetti sottolineati da Eduardo Savarese, vi è la centralità dell’ascolto. Non un ascolto generico, ma un atto intenzionale che parte dall’apertura verso gli altri e diventa occasione di comprensione reciproca.

“Ogni volta che ascoltiamo gli altri, ascoltiamo anche noi stessi.”

Questa frase riassume l’importanza di coltivare l’ascolto come strumento per leggere più a fondo le situazioni, i bisogni dei clienti, ma anche per affinare la propria capacità di analisi. In questo senso, l’ascolto non è solo una competenza relazionale, ma un metodo per rendere l’analisi aziendale più aderente alla realtà. È ciò che consente, come evidenzia Savarese, di cogliere non solo i numeri, ma anche ciò che si è perso per strada.

2. Saper integrare sapere tecnico e coscienza etica

Il secondo consiglio di Eduardo Savarese riguarda la necessità di coniugare la preparazione giuridica con una profonda consapevolezza umana. Il professionista, oggi più che mai, deve essere in grado di decifrare i contesti non solo alla luce delle norme, ma anche attraverso il filtro della propria coscienza e del rispetto per l’altro.

“Non basta fare bene tecnicamente. Occorre farlo con una dimensione umana e di rispetto.”

In questa visione, la competenza non è mai disgiunta dalla responsabilità. È un equilibrio che nasce dall’esperienza, maturata nei tribunali, nelle aule universitarie e nell’attività consulenziale, e che si nutre di una tensione costante verso la giustizia, non solo formale ma sostanziale.

3. Accogliere la crisi come occasione trasformativa

Il terzo spunto proposto da Eduardo Savarese invita a non rifuggire le difficoltà, ma ad attraversarle. È proprio nei momenti critici che si può sviluppare una capacità nuova di leggere e interpretare il proprio ruolo. 

Questa visione prende forma nella sua riflessione sull’esperienza personale del lutto e della malattia, estendendosi a ogni ambito professionale. La crisi, anche quella aziendale, diventa una lente per rileggere i valori fondanti della propria attività. E in questo percorso, alcuni elementi possono diventare strumenti chiave:

  • la capacità di analizzare non solo gli effetti ma le cause profonde delle crisi;
  • l’invito al racconto biografico, che svela le dinamiche umane dietro ogni impresa;
  • la fiducia nella possibilità di rinascita, anche dopo uno stop o un errore.

In tutto questo, come suggerisce Savarese, “bisogna imparare a procedere senza paura”, accogliendo il cambiamento come parte integrante della crescita professionale e personale.

Concludendo: etica e vocazione nel cuore della professione

L’esperienza di Eduardo Savarese dimostra come il lavoro possa diventare un luogo di dialogo, servizio e presenza. I suoi consigli parlano a chi desidera intraprendere una carriera che non sia solo brillante, ma anche significativa. Perché ogni competenza, per fare davvero la differenza, deve essere messa al servizio di un orizzonte più ampio, in cui la persona sia sempre al centro.

L’intervista completa a Eduardo Savarese è disponibile sul canale YouTube di TopAdvisors e merita di essere seguita, in quanto occasione per approfondire parole, metodo e visione di una figura capace di coniugare pensiero e azione con rara coerenza. 

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